La politica come strumento di inclusione

“La politica doveva tornare ad essere una questione dei cittadini, un processo largo e plurale”, così scrive il sociologo Franco Cassano sul Corriere del Mezzogiorno.it. Partendo dall’analisi della situazione politica pugliese, Cassano invita a concepire la politica in modo nuovo, come espressione dei territori che si propone di governare e della loro storia. Una politica “in ascolto”, che smetta di essere strumento di esercizio del potere per diventare strumento di inclusione reale dei cittadini.
Il sociologo ha affrontato il team in un libro di qualche anno fa: Homo civicus. La ragionevole follia dei beni comuni, in cui parlava della cittadinanza attiva come dell’unico modo per conciliare difesa della libertà e cura del bene comune. (Ne ha parlato in un’intervista dell’anno scorso, che si può guardare QUI)
[Leggi l'articolo completo, «I leader dopo le oligarchie. Ma i cittadini restano esclusi»]
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Tags: Appunt[A]menti, ascolto, democrazia partecipata, politica in ascolto
Di: Giovanna Tinunin
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